MASTERCLASS CASTELLI DI JESI VERDICCHIO RISERVA DOCG: EMBLEMA DI UN TERRITORIO

Espressione di una terra e di un saper fare unico, il Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG è uno dei grandi protagonisti della viticoltura italiana. In occasione della manifestazione del Comune di Jesi “Castelli di Jesi nel Bicchiere”, in programma a Jesi dal 7 al 9 novembre, si terranno quattro masterclass, organizzate in collaborazione con l’IMT – Istituto Marchigiano di Tutela Vini, per scoprirne identità, complessità e straordinaria capacità evolutiva.

Un percorso di degustazione attraverso 14 vini selezionati, tra annate correnti e vecchie annate, differenti interpretazioni produttive e sfumature di un territorio che trova nel Verdicchio una delle sue espressioni più autentiche.

A condurre le masterclass sarà Giambattista Marchetto, direttore di VinoNews24, che guiderà gli assaggi mettendo in luce la capacità del vitigno di interpretare il territorio in modo coerente ma non uniforme, attraverso le differenze legate alle annate, agli stili produttivi e alle scelte enologiche.

 

MASTERCLASS

SABATO 7 NOVEMBRE – Ore 15:30

Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG: emblema di un territorio
Il carattere del presente: alla scoperta delle mille sfumature del Verdicchio

Le colline dei Castelli di Jesi danno vita a un vino dalla forte identità territoriale, capace di esprimersi attraverso interpretazioni differenti. Una degustazione guidata alla scoperta delle annate più recenti del Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg, per esplorarne freschezza, struttura, complessità e sfumature aromatiche. Un percorso tra stili produttivi e caratteristiche del territorio che racconta la versatilità di uno dei grandi bianchi italiani.

Vini in degustazione

  1. Fattoria Nannì, Origini 2024
  2. Fattoria Coroncino, Stracacio 2024
  3. Pietro17 Winery, Pietro 17 2023
  4. Cimarelli, Selezione Cimarelli 2023
  5. Umani Ronchi, Plenio 2023
  6. Pievalta, San Paolo 2022
  7. Tenuta di Tavignano, Misco Riserva 2020

 

SABATO 7 NOVEMBRE – Ore 17:30

Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG: emblema di un territorio
Il tempo nel calice: alla scoperta del fascino delle vecchie annate

Il tempo è uno dei grandi alleati del Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg. Una degustazione dedicata alle vecchie annate per scoprire come questo grande bianco sappia evolvere, acquisendo profondità, eleganza e complessità aromatica. Un viaggio attraverso diverse vendemmie che permette di apprezzarne la straordinaria capacità di invecchiamento e di comprendere come il trascorrere degli anni possa esaltarne il carattere e l'identità territoriale.

Vini in degustazione

  1. Tenuta di Frà, Franz 2021
  2. Vignamato, Ambrosia 2020
  3. Casalfarneto, Crisio 2019
  4. Santa Barbara, Tardivo ma non Tardo 2018
  5. La Staffa, Rincrocca 2018
  6. Filodivino, Dino 2018
  7. Garofoli, Serra Fiorese 2014

DOMENICA 8 NOVEMBRE – Ore 11:30

Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG: emblema di un territorio
Il carattere del presente: alla scoperta delle mille sfumature del Verdicchio

Un unico vitigno, un territorio ricco di sfumature e tante personalità da scoprire. Attraverso la degustazione delle annate correnti, la masterclass mette a confronto diverse espressioni del Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg, evidenziando come le caratteristiche dei vigneti e le scelte dei produttori contribuiscano a definire l'identità di ogni vino. Un'occasione per conoscere la ricchezza e il potenziale di una denominazione simbolo delle Marche.

Vini in degustazione

  1. Tenuta di Frà, Franz 2023
  2. Vignamato, Ambrosia 2023
  3. Garofoli, Serra Fiorese 2023
  4. Santa Barbara, Tardivo ma non Tardo 2023
  5. La Staffa, Rincrocca 2023
  6. Casalfarneto, Crisio 2022
  7. Filodivino, Dino 2020

DOMENICA 8 NOVEMBRE – Ore 15:30

Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG: emblema di un territorio
Il tempo nel calice: alla scoperta del fascino delle vecchie annate

Ci sono vini che nel tempo rivelano nuove sfumature della propria identità. Il Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg è tra questi. Attraverso una selezione di annate storiche, la degustazione ne esplora l'evoluzione, mettendo in luce la capacità di conservare equilibrio e personalità e di sviluppare nuove complessità. Un percorso che racconta il potenziale di longevità del Verdicchio e il valore di un territorio capace di produrre grandi vini bianchi da invecchiamento.

Vini in degustazione

  1. Pietro 17 Winery, Pietro 17 2022
  2. Fattoria Nannì, Origini 2021
  3. Cimarelli, Selezione Cimarelli 2019
  4. Fattoria Coroncino, Stracacio 2019
  5. Tenuta di Tavignano, Misco Riserva 2017
  6. Pievalta, San Paolo 2016
  7. Umani Ronchi, Plenio 2014

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Presso

IME – Istituto Marchigiano di Enogastronomia
Palazzo Balleani – Via Federico Conti 5 – 60035 Jesi

Costo

20,00 euro a masterclass


Marche&Giappone - Un viaggio di gusto

Un evento enogastronomico unico che fonde la raffinatezza dei sapori marchigiani e giapponesi, in un dialogo di sapori e abbinamenti inediti e affascinanti.

L'Istituto Marchigiano di Enogastronomia è lieto di presentare una cena esclusiva, "Marche & Giappone - un viaggio di gusto", parte di una serie di eventi di approfondimento legati alla straordinaria mostra "Kamimura Kazuo - il segno dei Sensi".

La cena, organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi in la collaborazione dell'Istituto Alberghiero Panzini di Senigallia, vuole essere un viaggio enogastronomico, un'esperienza multisensoriale che fonde la tradizione culinaria delle Marche con quella giapponese, creando un dialogo di sapori e abbinamenti inediti e affascinanti. I partecipanti avranno l'opportunità di esplorare un confronto tra occidente ed oriente, passando dalla teoria alla pratica nella sala degustazione del nostro istituto.

I piatti verranno serviti in abbinamento ai pregiati vini DOP delle Marche, evidenziando la ricchezza e la varietà del nostro territorio. Questa serata sarà un'occasione unica per esplorare e apprezzare abbinamenti inusuali e affascinanti, in un'atmosfera di condivisione e conoscenza.

Non perdete l'opportunità di partecipare a questa serata unica e di approfondire la conoscenza delle tradizioni enogastronomiche marchigiane e giapponesi. Vi aspettiamo per condividere insieme un viaggio di gusto inesplorato e memorabile!

Dettagli dell'Evento:

Data e Ora: Venerdì 20 Ottobre
Luogo: Sala Degustazione, Istituto Marchigiano di Enogastronomia - Via F.Conti 5 Jesi
Info & Prenotazioni: Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi - Tel 0731 207523 - mail: info@fondazionecrj.it


Nasce "Studio Marche" per promuovere la regione nel mondo

Debutta il nostro “Studio Marche”, studio televisivo e streaming per la promozione dell'agroalimentare regionale nel mondo. Con il contributo della Regione Marche nasce “un hub digitale capace di dare voce a tutto il settore, mettendo al servizio delle aziende tecnologia, personale tecnico e strumenti”, afferma Alberto Mazzoni, direttore dell’IME.

Durante la conferenza stampa virtuale di inaugurazione è intervenuto, tra gli altri, il presidente della regione Francesco Acquaroli che ha ribadito il sostegno al settore wine&food e l’impegno per accelerare l’affermazione del turismo enogastronomico marchigiano.

Prima iniziativa dello Studio Marche sarà una rassegna di degustazioni che presenteranno alla stampa nazionale le eccellenze vinicole della regione.

 

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Varnelli 150 anni e il gelato di marca

Dire Varnelli è come dire Marche, quelle più antiche, gustose e prelibate.
Quel distillato d’anice creato da Girolamo Varnelli nel 1868 è divenuto il vero segreto della cucina marchigiana per declinare con un gusto inconfondibile caffè, orzo, ciambellone, castagnole, fragole, granite e molto altro del cibo marchigiano doc.
Varnelli e i suoi amari sono sinonimo della sapienza di scegliere e utilizzare piante aromatiche e officinali, miele, frutta, legna secondo le migliori tradizioni della nostra terra e del saper fare erboristico. Un’azienda che ha tagliato il traguardo dei 150 anni di attività in un crescendo di successi ben oltre i confini italiani; una storia legata alla tradizione, alla ricchezza della regione e che non ha mai fatto compromessi con la mediocrità della globalizzazione. Un felice matrimonio tra conoscenza antica e moderna che ancora oggi si rivela vincente ed esemplare.

Nella serata del 25 maggio conosceremo questa azienda e i suoi protagonisti, la sua storia fatta di marchigianità, passione e creatività che negli ultimi anni si è arricchita di preziose collaborazioni come quella con l’Associazione Gelato Artigianale Festival.

Proprio il gelato, che sembra essere un alimento figlio della contemporaneità, è il protagonista di un libro voluto dall’azienda di Muccia scritto da Tommaso Lucchetti e Ugo Bellesi: Gelato di Marca. Breve storia del gelato marchigiano. Pochi, infatti sanno, che il gelato nella nostra terra ha origini molto antiche e ha sempre deliziato e refrigerato le generazioni che ne hanno conservato la ricetta.
Un percorso da conoscere, scoprire ed assaggiare durante questa serata all’IME – Istituto Marchigiano di Enogastronomia, dedicata ad una delle più conosciute eccellenze marchigiane.

Programma della serata:
– ore 17.30 inizio incontro (ingresso libero)
– ore 18.30 Degustazione dei prodotti Varnelli in abbinamento a ricette tipiche della tradizione marchigiana e vini Dop delle Marche
– ore 20.00 Cena con i prodotti tipici certificati Dop, Igp, Bio, Presidi Slow Food delle Marche
Costo degustazione 16 euro
Costo degustazione + cena 30 euro

Prenotazioni esclusivamente via mail all’indirizzo eventi@istitutomarchigianodienogastronomia.it o telefono e whatsapp 3488009477 entro Venerdì 24 Maggio.


Antiche ricette. Cultura, Tradizione, Salute dal territorio Marchigiano.

Il segreto della longevità marchigiana, ovvero ottantatré ricette per riscoprire la salute a tavola. Recuperando la saggezza e la fantasia della civiltà contadina – in antitesi alla standardizzazione imperante – gli autori hanno l’ambizione di infondere lo spirito comunitario e conviviale nelle persone, attraverso la buona cucina. Vengono proposte antiche ricette e ogni piatto ha una storia da raccontare.

Programma serata

– ore 17.30 inizio incontro (ingresso libero)
– ore 18.30 Degustazione a tema con ricette tipiche della tradizione marchigiana in abbinamento ai vini Dop delle Marche
– ore 20.00 Cena con piatti tradizionali marchigiani tratti dal libro “Antiche Ricette” dello chef Alessandro Pazzaglia

Menu degustazione

Frittata rognosa
Polpette di ortica
Pane mentuccia e aglio

Menu cena

Olive fritte all’ascolana
Li moccolotti de lo vatte
Coniglio in salmì
Cavoli stracinati

Costo degustazione 16,00 euro
Antiche ricette. Cultura, Tradizione, Salute dal territorio Marchigiano.Costo degustazione + cena 30,00 euro

Prenotazioni esclusivamente via mail all’indirizzo eventi@istitutomarchigianodienogastronomia.it
o telefono e whatsapp 3488009477 entro giovedì 14 febbraio

Alessandro Pazzaglia chef e presidente provinciale di Assocuochi, è ‘senatore a vita’ della Federazione italiana cuochi, alla quale aderiscono migliaia di chef italiani e di numerosi altri Paesi. Ha iniziato la sua attività da ragazzino e, senza mai smettere di studiare, ha girato il mondo con la sua cucina, ma il suo obiettivo rimane quello di valorizzare e far conoscere la sua regione attraverso il suo instancabile lavoro e amore per i cibi e le ricette della tradizione marchigiana rivisitate e interpretate, ma sempre fedeli alla primaria essenza di una terra ricca e generosa.

Massimiliano Petrelli, endocrinologo e nutrizionista, è dirigente medico presso l’Ospedale Regionale di Ancona e con Pazzaglia ha scritto Antiche ricette. Cultura, tradizione, salute dal territorio marchigiano apportando il suo contributo medico nell’analizzare l’antica sapienza della tradizione marchigiana nel creare piatti buoni e salutari.


Sillabario del tempo. Storie di paesaggi e di cibi.

“Siamo entrati, da bambini, nella civiltà della scrittura usando le parole della vita, emme come mela. Con le parole della letteratura, il Sillabario di Guglielmina Rogante ci riporta al senso profondo, al profumo della vita e della civiltà, della cucina e delle sensazioni dimenticate. Un dizionario delle fragranze e delle sinestesie che la letteratura e la memoria restituiscono ai cibi, una porzione di immaginario alimentare del nostro tempo”.

L’affascinante racconto della Rogante, dedicato alla sua terra marchigiana, non si tinge di rimpianto, ma di una fervida vivacità dettata dai profumi e dai sapori del cibo preparato nella cucina delle “vergare”, nel loro focolare ricco di storie e lavoro, dove hanno saputo custodire la tradizione delle ricette che sono divenute le eccellenze enogastronomiche delle Marche.

Ad introdurre questa raffinata scrittrice marchigiana sarà lo storico dell’alimentazione Tommaso Lucchetti che ha curato la prefazione del libro e ritornerà all’Ime per questo nuovo appuntamento con la storia del cibo marchigiano.

Programma serata

– ore 17.30 inizio incontro (ingresso libero)
– ore 18.30 Degustazione a tema con ricette tipiche della tradizione marchigiana in abbinamento ai vini Dop delle Marche
– ore 20.00 Cena con i prodotti tipici certificati Dop, Igp, Bio, Presidi Slow Food delle Marche e vini Dop delle Marche

Costo degustazione 16,00 euro
Costo degustazione + cena 30,00 euro

Prenotazioni
eventi@istitutomarchigianodienogastronomia.it
telefono e whatsapp 3488009477
entro giovedì 14 marzo

Guglielmina Rogante è nata a Grottazzolina nel 1950. Si è laureata in Lettere moderne presso l’Università Cattolica di Milano dove, fino al 2000, ha tenuto corsi di Letteratura Moderna e Contemporanea. Tutt’ora vi svolge attività di ricerca presso il Centro “Letteratura e Cultura dell’Italia Unita”. Ha pubblicato saggi su autori tra Otto e Novecento, in particolare su Ungaretti, Luzi, Sereni, Turoldo, Silone e in diversi interventi ha trattato il tema del rapporto cibo-letteratura.


Peccati di gola. Quando (non) mangiare è un vero… Peccato!

Come e quando è nato il peccato di gola? Perché alcuni cibi sono considerati più peccaminosi di altri? Lo scopriremo insieme al professor Federico Canaccini, medievista dell’Università Pontificia Salesiana, che ci spiegherà l’evoluzione dei preconcetti e dei pregiudizi alimentari che ancora oggi perdurano in un affascinante viaggio tra storia, religione e molte altre curiosità.

Si parlerà di gola come peccato capitale, da allontanare anche per il suo fortissimo legame con la lussuria e con i piaceri del corpo; del perché alcuni cibi sono stati definiti viziosi mentre altri sono divenuti sacri. Si proseguirà delineando i valori religiosi e quelli sociali che il cibo, e la sua attenta preparazione, hanno acquisito durante il Medioevo, tra i rigidi assiomi del cristianesimo e l’introduzione di modelli alimentari provenienti dalle altre culture, ma che ancora oggi sopravvivono quotidianamente e inconsapevolmente nella nostra società.

Programma serata

– ore 17.30 inizio incontro (ingresso libero)
– ore 18.30 Degustazione a tema con piatti medievali realizzati secondo le ricette dell’epoca in abbinamento ai vini Dop delle Marche
– ore 20.00 Cena con i prodotti tipici certificati Dop, Igp, Bio, Presidi Slow Food delle Marche e vini Dop delle Marche

Costo degustazione 16,00 euro
Costo degustazione + cena 30,00 euro

Prenotazioni esclusivamente via mail all’indirizzo eventi@istitutomarchigianodienogastronomia.it
o telefono e whatsapp 3488009477 entro giovedì 21 febbraio

 

Federico Canaccini
Federico Canaccini è un medievista, si occupa da anni di storia comunale italiana, con una particolare attenzione al conflitto tra le fazioni dei guelfi e dei ghibellini. Ha insegnato Storia della guerra nel Medioevo alla Catholic University of America di Washington, Paleografia latina alla LUMSA di Roma e attualmente insegna filosofia medievale all’Università pontificia salesiana per la quale sta lavorando all’edizione critica di alcuni manoscritti. In qualità di ricercatore all’Università di Princeton ha intrapreso un lavoro di edizione critica di questioni quodlibetali inedite. Tra le sue pubblicazioni, “Ghibellini e ghibellinismo in Toscana da Montaperti a Campaldino” (2007), “Matteo d’Acquasparta tra Dante e Bonifacio VIII” (2008), “Al cuore del primo Giubileo” (2016), “1268 La battaglia di Tagliacozzo”(2019). Da anni è assiduo collaboratore della rivista “Medioevo”.


Chocolat – Laboratorio didattico

Amanti del cioccolato, non perdete il Laboratorio didattico guidato dall’enogastronomo Otello Renzi, che insegnerà a riconoscerne le tipologie e ad abbinarle al vino, ai liquori e ai distillati. Si parlerà, inoltre, delle tecniche di lavorazione e dei valori nutrizionali legati a questo straordinario prodotto, amato dai grandi e dai più piccoli. Seguirà cooking show alla presenza di uno chef d’eccezione che preparerà la ricotta della Vallesina in salsa zucca gialla, brioscina calda croccante e cioccolato sbricciolato e il profiterols al cioccolato caldo.

Orario: Due turni 15.30 e 17.30

Prenotazioni esclusivamente:
Email: eventi@istitutomarchigianodienogastronomia.it
telefono: 3488009477


Giacomo Leopardi – Il Poeta e la sua mensa

“Il poeta e la sua mensa – Memorie e sapori nella vita e nell’opera di Giacomo Leopardi”. Serata dedicata a Leopardi quella in programma all’IME per sabato 16 febbraio. In questa occasione, grazie alla partecipazione di Tommaso Lucchetti, storico dell’alimentazione e della cultura conviviale e docente all’Università di Parma di “Immagine del cibo nella cultura contemporanea”, andremo a scoprire un lato meno conosciuto del poeta di Recanati. “Io mangio poco e non bevo vino”, scriveva Leopardi nel 1822 a Giuseppe Melchiorri. Eppure il poeta era goloso, se pure poco incline ai piaceri della conversazione a tavola. Sensista e materialista, nonostante l’immagine appiccicatagli nei nostri studi scolastici, aveva una capacità innata per i profumi e i sapori della cucina, specie per i dolci, e seppe cogliere tra i primi alcune tipicità della Marca, facendosene promotore nel mondo intellettuale italiano. Ma la cucina, e la sua arte di mescolare registri e contrappunti di sapori, aveva un rapporto ben più profondo con la sua poesia.

Programma

– Convegno ore 17.30
– Degustazione a tema con ricette Leopardiane in abbinamento ai vini Dop
– Cena con i prodotti tipici certificati Dop, Igp, Bio, Presidi Slow Food delle Marche

Costo degustazione 16 euro /
Costo degustazione + cena 30 euro

Prenotazioni esclusivamente via mail all’indirizzo eventi@istitutomarchigianodienogastronomia.it o tel 3488009477.

Tommaso Lucchetti
E’ docente presso l’Università di Parma e collabora da quindici anni con le reti museali per la valorizzazione di tracce e reperti della tradizione alimentare. Ha pubblicato una ventina di monografie sulla storia della cultura gastronomica e l’arte conviviale nelle Marche, curando anche la trascrizione critica di saggi e ricettari dei secoli scorsi ancora inediti. Nel 2010 con Ugo Bellesi ed Ettore Franca ha pubblicato il volume Storia dell’alimentazione, della cultura gastronomica e dell’arte conviviale nelle Marche, vincitore del “premio Orio Vergani” dell’Accademia Italiana della Cucina, il premio ANCI 2013 come miglior testo per la valorizzazione del patrimonio enogastronomico, due Gourmand World Cookbook Award a Parigi nel 2011 (miglior libro italiano e secondo al mondo in categoria “History”).


Masterclass con lo chef stellato Errico Recanati

Grazie allo chef Errico Recanati del Ristorante Andreina per averci svelato i segreti dei suoi straordinari piatti stellati, belli da vedere, ma sopratutto da gustare insieme al Verdicchio dei Castelli di Jesi!

 

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